Cercate un luogo tranquillo, sicuro e fiscalmente vantaggioso per godervi la pensione? Andorra è diventata una scelta sempre più popolare tra i pensionati che desiderano un elevato tenore di vita vicino alla Spagna e alla Francia.
E, sebbene non esista un “visto pensionistico” ufficiale ad Andorra, il permesso di residenza passiva del Principato funziona esattamente come tale, offrendo ai pensionati un percorso agevole per stabilirsi nel Paese.
Di seguito, vi spieghiamo come funziona il tutto, dai requisiti e vantaggi fiscali alla facilità di godersi i Pirenei percependo la propria pensione.
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Visto pensionistico ad Andorra?
Tecnicamente, Andorra non rilascia alcun permesso denominato “visto pensionistico.” Ciò che i pensionati utilizzano è il permesso di residenza passiva, noto in catalano come “residència sense activitat lucrativa” (residenza senza attività lucrativa). Questo tipo di residenza è pensato per chi non intende lavorare nel Principato. Che percepiate un reddito pensionistico dall’estero o proventi da investimenti a sostegno della vostra pensione, la residenza passiva è la soluzione ideale.
Rispetto alla residenza attiva, che richiede di lavorare ad Andorra e trascorrervi almeno 183 giorni all’anno, la residenza passiva è molto più flessibile. È sufficiente soggiornare ad Andorra per 90 giorni all’anno per mantenere il permesso (sebbene per beneficiare della residenza fiscale sia necessario trascorrere almeno 183 giorni nel Paese).
Il permesso facilita inoltre gli spostamenti verso Spagna, Francia e Portogallo grazie ad accordi bilaterali tra Andorra e questi paesi. Ciò è particolarmente prezioso per i cittadini extra-UE, anche se non va confuso con il pieno accesso all’area Schengen.
Requisiti per il pensionamento ad Andorra
Per la maggior parte dei pensionati, il percorso verso la vita ad Andorra prevede il soddisfacimento di specifiche condizioni finanziarie e amministrative. I requisiti di seguito illustrati riflettono la legislazione vigente, compresi i cambiamenti introdotti dalla Llei de continuïtat i consolidació de les mesures per al creixement sostenible (comunemente nota come Legge Omnibus 2), che ha inasprito le condizioni per la residenza passiva.
Requisiti di investimento e finanziari
- Investimento minimo in attività andorrane: 1.000.000 €. L’investimento può essere destinato a immobili, quote in società andorrane, obbligazioni o strumenti finanziari emessi da enti andorrani, o depositi presso l’Autorità Finanziaria Andorrana (AFA). In caso di investimento immobiliare, ogni unità immobiliare deve avere un valore minimo di 800.000 €.
- Deposito AFA: un versamento obbligatorio e non rimborsabile di 50.000 € all’Autorità Finanziaria Andorrana. A differenza del regime precedente, in cui il deposito veniva restituito alla partenza dal Paese, tale importo è ora definitivo (“a fons perdut”). Un importo aggiuntivo di 12.000 € per persona a carico (anch’esso non rimborsabile) si applica per ogni familiare incluso nella domanda.
- Requisito di reddito: è necessario dimostrare un reddito annuo superiore al 300% del salario minimo andorrano, più un ulteriore 100% per ogni persona a carico. Sulla base del salario minimo 2025 di 1.447,33 €/mese, ciò corrisponde a circa 52.000 €/anno per un singolo richiedente, con circa 17.400 € aggiuntivi per ogni persona a carico.
Requisiti amministrativi e personali
- Copertura sanitaria privata: i pensionati devono stipulare un’assicurazione sanitaria privata che copra le spese mediche, l’invalidità e la vecchiaia per l’intera durata del permesso, sia per il richiedente principale che per tutte le persone a carico.
- Certificato del casellario giudiziale: un certificato di buona condotta dal paese di origine, di nazionalità e dai paesi di precedente residenza, debitamente apostillato.
- Passaporto valido: un passaporto in corso di validità (i cittadini UE/SEE possono utilizzare la carta d’identità nazionale).
- Visita medica: un controllo sanitario presso il Servizio Medico dell’Immigrazione andorrano, da completare una volta nel Paese.
- Alloggio ad Andorra: prova di alloggio tramite contratto di locazione, titolo di proprietà immobiliare o equivalente.
- Soggiorno minimo: trascorrere almeno 90 giorni all’anno ad Andorra per mantenere la residenza amministrativa.
Queste misure sono concepite per garantire che i pensionati possano mantenersi in modo confortevole e per preservare gli elevati standard di vita di Andorra.
Potete consultare la nostra guida approfondita sulla residenza passiva ad Andorra.
Vantaggi fiscali per i pensionati ad Andorra
Una delle ragioni principali per cui i pensionati scelgono Andorra è il suo eccezionale sistema tributario. Sebbene la residenza passiva sia principalmente uno status amministrativo, si combina perfettamente con l’ottenimento della residenza fiscale qualora si trascorrano almeno 183 giorni all’anno nel Principato.
I principali vantaggi fiscali per i pensionati comprendono:
- Nessuna imposta patrimoniale: Andorra non applica alcuna imposta sul patrimonio, pertanto i vostri beni restano intatti indipendentemente dal loro valore.
- Nessuna imposta su successioni e donazioni: il trasferimento di proprietà o patrimonio agli eredi è significativamente meno oneroso rispetto alla maggior parte dei paesi europei.
- Tassa sulle plusvalenze bassa o nulla: l’aliquota massima è del 10%, e in molti casi scende allo 0% a seconda del tipo di attività e della durata di possesso.
- Tassa sui dividendi bassa o nulla: l’aliquota massima è anch’essa del 10%, con esenzioni che possono ridurre l’aliquota effettiva allo 0% in numerose situazioni.
- Trattamento favorevole delle pensioni estere: il reddito pensionistico percepito dall’estero è soggetto all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPF) andorrana, con un’aliquota massima del 10%. A seconda della convenzione contro la doppia imposizione applicabile (se esistente) tra Andorra e il vostro paese d’origine, parte o la totalità di tale reddito può beneficiare di una tassazione ridotta o di crediti d’imposta.
Per chi possiede patrimoni significativi, queste politiche sono molto attraenti. Che i vostri redditi principali provengano da pensioni, investimenti o una combinazione di fonti, il quadro fiscale andorrano può rendere i vostri anni di pensionamento significativamente più efficienti dal punto di vista tributario rispetto a paesi come Spagna, Francia o Regno Unito.
Altri vantaggi del pensionamento ad Andorra
Oltre ai benefici fiscali, Andorra offre una serie di qualità che arricchiscono l’esperienza pensionistica:
- Sanità di primo livello: costantemente classificata tra le migliori in Europa, il sistema sanitario andorrano è efficiente e completo. I residenti passivi vi accedono tramite l’assicurazione sanitaria privata.
- Eccellente sicurezza: i tassi di criminalità sono tra i più bassi d’Europa, garantendo ai pensionati un’autentica tranquillità.
- Clima piacevole: il clima unisce la mitezza dell’influenza mediterranea all’aria fresca di montagna e quattro stagioni ben distinte.
- Trasporti accessibili: strade ben mantenute vi collegano a Barcellona (circa 2,5 ore) e Tolosa (circa 3 ore). Gli aeroporti di entrambe le città offrono ampie connessioni internazionali.
- Stabilità politica ed economica: Andorra è un coprincipato parlamentare con una lunga storia di neutralità e gestione fiscale prudente.
- Ambiente sereno: adagiato nel cuore dei Pirenei, il Principato offre paesaggi montani mozzafiato, sentieri escursionistici, stazioni sciistiche e un ritmo di vita rilassato, ideale per la pensione.
Tutti questi aspetti si combinano per creare uno stile di vita tranquillo e di alta qualità per i pensionati che desiderano trascorrere i propri anni d’oro in un luogo dalla bellezza unica.
Pianificazione del vostro futuro finanziario
Una pianificazione attenta è la chiave per un pensionamento di successo ad Andorra. Prima di avviare la domanda, assicuratevi di avere una strategia chiara:
- Strategia di investimento: decidete se acquistare un immobile, investire in prodotti finanziari andorrani o acquisire quote in un’azienda locale. Ogni opzione soddisfa i requisiti di residenza in modo diverso e comporta implicazioni differenti in termini di liquidità e rendimento. Tenete presente la soglia minima di 800.000 € per unità immobiliare.
- Versamento AFA: il contributo di 50.000 € è non rimborsabile, integratelo quindi nel vostro budget complessivo fin dall’inizio. Lo stesso vale per i 12.000 € per persona a carico.
- Verifica del reddito: dimostrare di raggiungere la soglia del 300% del salario minimo (più importi aggiuntivi per le persone a carico) è essenziale. Preparate certificati pensionistici, dichiarazioni dei redditi del precedente paese di residenza e estratti conto bancari.
- Copertura sanitaria: ottenete una polizza assicurativa sanitaria privata riconosciuta dalle autorità andorrane prima di presentare la domanda di residenza. La polizza deve coprire spese mediche, invalidità e vecchiaia.
- Pianificazione fiscale: se intendete diventare residenti fiscali (183+ giorni), consultate un consulente tributario sulle implicazioni per il vostro reddito pensionistico, gli investimenti e le eventuali convenzioni contro la doppia imposizione applicabili.
Una preparazione anticipata garantisce il soddisfacimento di tutti i criteri e una transizione agevole alla vita andorrana.
Passaggi per richiedere la residenza passiva ad Andorra
Sebbene il processo non sia eccessivamente complesso, un approccio organizzato faciliterà la vostra domanda. L’elaborazione richiede generalmente da 4 a 8 settimane dalla presentazione di un fascicolo completo:
- Consulenza iniziale: contattateci per valutare quale percorso di investimento si adatta meglio alla vostra situazione finanziaria e ai vostri obiettivi.
- Preparazione dei documenti: raccogliete il passaporto, la prova di reddito, il certificato del casellario giudiziale (apostillato), il certificato di stato civile e ogni altra documentazione richiesta.
- Assicurazione sanitaria: stipulate una polizza assicurativa privata conforme ai requisiti andorrani prima di presentare la domanda.
- Versamento AFA e investimento: effettuate il versamento non rimborsabile di 50.000 € all’AFA. Avete fino a 6 mesi dalla data del permesso per completare l’investimento complessivo in attività andorrane.
- Presentazione della domanda: depositate tutti i documenti presso il Servizio Immigrazione di Andorra (Servei d’Immigració).
- Visita medica: una volta ad Andorra, completate il controllo sanitario obbligatorio.
- Ricezione del permesso: il permesso iniziale ha validità di 2 anni.
- Mantenimento della residenza: rispettate il soggiorno minimo di 90 giorni e mantenete aggiornati investimento, assicurazione e requisiti di reddito.
Calendario di rinnovo del permesso
| Periodo | Durata |
|---|---|
| Permesso iniziale | 2 anni |
| Primo rinnovo | 2 anni |
| Secondo rinnovo | 3 anni |
| Rinnovi successivi | 10 anni ciascuno |
Dopo 20 anni di residenza legale continuativa, è possibile richiedere la cittadinanza andorrana (nota: Andorra non consente la doppia cittadinanza).
Pronti per il pensionamento ad Andorra?
Se cercate un luogo tranquillo, sicuro e fiscalmente vantaggioso per godervi la pensione, Andorra è un candidato di primo piano. Il permesso di residenza passiva assolve esattamente questa funzione, consentendo ai pensionati di stabilirsi qui senza obblighi lavorativi.
Fate il prossimo passo scaricando il nostro rapporto dettagliato “La guida definitiva per vivere in Andorra” per saperne di più su tassazione, requisiti di residenza e vita quotidiana nel Principato. Per un’assistenza personalizzata, non esitate a contattarci.
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Fonti
- Llei 5/2025, del 6 de març, per al creixement sostenible i el dret a l’habitatge (BOPA, 26 marzo 2025)
- Llei de continuïtat i consolidació de les mesures per al creixement sostenible (Legge Omnibus 2), approvata il 22 gennaio 2026
- Govern d’Andorra, Residència sense treball: autorització inicial
- Autoritat Financera Andorrana (AFA)
- Llei 5/2014, del 24 d’abril, de l’impost sobre la renda de les persones físiques

